Termini e condizioni
per l’utilizzo della piattaforma AIXpose.art
Data di entrata in vigore: 14 agosto 2026
1 Fornitore e contatti
Il fornitore della piattaforma AIXpose.art è
AIXpose OÜ
Ahtri tn 12
15551 Tallinn
Estonia
Numero di iscrizione al registro delle imprese: 17473004
Partita IVA: EE102978140
E-mail: legal@aixpose.art
Sedi
Berlino
Heidestraße 34
10557 Berlino
Germania
E-mail: de@aixpose.art
Poznań
ul. Święty Marcin 5
61-804 Poznań
Polonia
E-mail: pl@aixpose.art
2 Ambito di applicazione e destinatari
I presenti Termini e condizioni si applicano all’utilizzo della piattaforma AIXpose.art nonché a tutte le funzioni, interfacce, sezioni del sito web e prestazioni di assistenza associate.
L’offerta è destinata esclusivamente a imprenditori ai sensi del § 14 del Codice civile tedesco (BGB). I consumatori non possono utilizzare la piattaforma.
Sono imprenditori in questo senso anche i titolari di ditta individuale, i liberi professionisti e le piccole imprese ai sensi del § 19 della legge tedesca sull’IVA (UStG).
Il cliente conferma in sede di registrazione di concludere il contratto nell’esercizio della propria attività commerciale o professionale autonoma. Il fornitore è legittimato a richiedere una prova al riguardo e a rifiutare o bloccare l’accesso se la qualità di imprenditore non sussiste o non viene dimostrata.
Le condizioni divergenti del cliente si applicano solo se il fornitore le accetta espressamente in forma testuale.
3 Definizioni
Cliente è l’impresa che crea un account o stipula un abbonamento.
Utenti sono le persone autorizzate dal cliente che utilizzano la piattaforma.
Piano è l’offerta selezionata dal cliente, comprensiva di prezzo, intervallo di fatturazione, contingente di credits incluso e ambito funzionale.
Credits sono l’unità di fatturazione all’interno della piattaforma. Determinate funzioni consumano credits.
Abo-Credits sono credits assegnati al cliente nell’ambito di un abbonamento per ciascun periodo di fatturazione.
PAYG-Credits sono credits che il cliente acquista singolarmente o come pacchetto al di fuori di un abbonamento (Pay as You Go).
Input sono i contenuti che il cliente carica o inserisce, ad esempio fotografie immobiliari, planimetrie, testi e informazioni sull’immobile.
Output sono i risultati generati dalla piattaforma, ad esempio visualizzazioni, varianti di immagine o video.
4 Conclusione del contratto
Il contratto si perfeziona quando il cliente seleziona un piano tramite il processo d’ordine e il pagamento viene impostato con successo, oppure quando il fornitore abilita l’accesso.
Il fornitore può rifiutare la conclusione se sussistono motivi legittimi, ad esempio sospetto di abuso o rischi giuridici.
5 Prestazioni e funzionamento
Il fornitore mette a disposizione una piattaforma web che consente visualizzazioni assistite dall’IA per applicazioni immobiliari.
L’ambito funzionale concreto risulta dal piano sottoscritto e dalle caratteristiche di prestazione indicate nel checkout o nell’area clienti.
Il fornitore deve la messa a disposizione della piattaforma nell’ambito del piano, non un determinato successo economico, una determinata prestazione di commercializzazione o una determinata conversione.
Il fornitore può sviluppare ulteriormente la piattaforma e modificare funzioni, purché la funzione principale del piano sottoscritto non venga limitata in modo inaccettabile.
6 Logica dei credits
6.1 Abo-Credits
Nell’ambito di un abbonamento, il cliente riceve un contingente di credits per ciascun periodo di fatturazione.
Gli Abo-Credits sono utilizzabili fino alla fine del rispettivo periodo di fatturazione. Gli Abo-Credits non consumati scadono al termine del periodo di fatturazione senza rimborso, salvo che nel piano sia espressamente descritto un riporto o una trasferibilità diversi.
6.2 PAYG-Credits
I credits acquistati al di fuori di un abbonamento (Pay as You Go) sono utilizzabili per 60 giorni di calendario a decorrere dal momento dell’acquisto.
Decorso tale termine, i PAYG-Credits non consumati scadono senza rimborso.
Il fornitore segnala l’imminente scadenza con un preavviso ragionevole in forma testuale o all’interno della piattaforma.
6.3 Ordine di consumo
Se il cliente dispone contemporaneamente di Abo-Credits e PAYG-Credits, vengono consumati per primi i credits che scadono per primi.
6.4 Disposizioni generali
Il consumo di credits è determinato dalla logica dei credits di volta in volta visualizzata nella piattaforma.
I credits non costituiscono un mezzo di pagamento, non sono trasferibili a terzi e non sono rimborsabili in denaro.
Credits aggiuntivi o upgrade possono essere acquistati tramite il checkout o su richiesta, nella misura in cui siano offerti.
7 Registrazione, account, gestione degli utenti
Il cliente crea un account e indica dati aziendali attuali e completi. Con ciò conferma la propria qualità di imprenditore ai sensi della sezione 2.
Il cliente è responsabile della gestione dei propri utenti, ruoli e diritti di accesso.
Le credenziali di accesso devono essere trattate in modo riservato. Il cliente provvede a password sicure e a una adeguata restrizione interna dell’accesso.
Il fornitore può esigere determinate misure di protezione per motivi di sicurezza, ad esempio l’autenticazione a più fattori, se disponibile.
8 Regole per l’input, in particolare nessuna persona e nessuna persona pubblica
La piattaforma è destinata al trattamento di materiale immobiliare relativo all’immobile, tipicamente senza riferimento personale riconoscibile.
Il cliente si impegna a non caricare né trattare contenuti che contengano dati personali in immagini, in particolare nessuna persona riconoscibile, nessun minore, nessun volto, nessun dato di documenti di identità, nessun identificativo con riferimento personale e nessuna persona della vita pubblica.
Le eccezioni sono ammesse solo se il cliente dimostra di disporre di tutti i diritti, consensi e basi giuridiche necessari. Il cliente documenta tali prove sotto la propria responsabilità.
Il fornitore è legittimato a rifiutare, bloccare o cancellare input se violano tali regole o causano rischi giuridici. Il fornitore comunicherà, per quanto praticabile, in modo trasparente e cooperativo.
Il cliente si assicura che anche i propri utenti, prestatori di servizi e agenzie rispettino tali regole.
Tali regole sono centrali perché la piattaforma è orientata alla visualizzazione immobiliare e non al trattamento di rappresentazioni di persone.
9 Diritti sull’input e sull’output
9.1 Diritti sull’input
Il cliente conserva tutti i diritti sull’input.
Il cliente concede al fornitore, per la durata del contratto, una licenza non esclusiva limitata all’esecuzione del contratto per memorizzare, trattare e utilizzare l’input al fine di generare output.
9.2 Diritti di utilizzo dell’output per il cliente
Il cliente ottiene sugli output creati nell’ambito di un piano attivo ampi diritti di utilizzo per l’impiego nella commercializzazione immobiliare.
I diritti di utilizzo comprendono in particolare
- a) riproduzione e diffusione
- b) messa a disposizione del pubblico, anche su portali e social media
- c) utilizzo in exposé, presentazioni, annunci, stampa, documentazioni di progetto e siti web
- d) elaborazione, adattamento, ritaglio, conversione di formato e combinazione con altri contenuti
I diritti di utilizzo valgono in tutto il mondo e senza limite temporale.
Il cliente può cedere o sublicenziare output a terzi nella misura in cui ciò sia necessario per la commercializzazione, ad esempio a proprietari, società di progetto, gestori di portali, tipografie e prestatori di servizi di marketing.
9.3 Condizione dei diritti in caso di mancato pagamento
I diritti sugli output devono essere messi a disposizione del cliente in modo affidabile. Al contempo: se il cliente non paga i corrispettivi scaduti per il rispettivo periodo di fatturazione, il fornitore può sospendere l’utilizzo delle funzioni a pagamento e, in caso di mancato pagamento persistente, risolvere il contratto.
L’utilizzo continuativo di output creati lecitamente in un periodo pagato rimane consentito al cliente. Gli output creati in periodi con remunerazione non saldata non possono essere utilizzati commercialmente fino al pagamento.
9.4 Utilizzo a titolo di riferimento da parte del fornitore
Il fornitore utilizza pubblicamente output specifici del cliente solo con il previo consenso del cliente in forma testuale.
10 Utilizzo vietato
Sono in particolare vietati
- il caricamento o il trattamento di contenuti illeciti
- la violazione di diritti d’autore, diritti di marchio, diritti della personalità o diritti di protezione dei dati di terzi
- l’utilizzo per creare rappresentazioni fuorvianti che distorcono deliberatamente caratteristiche essenziali di un immobile
- l’estrazione automatizzata, lo scraping, il reverse engineering o l’elusione di misure tecniche di protezione
- un utilizzo che metta in pericolo la stabilità o la sicurezza della piattaforma, compreso l’abuso di interfacce o un carico inadmissibile
11 Indicazioni sulla qualità e marcatura degli output di IA
11.1 Qualità degli output
Gli output sono generati in modo automatizzato. Nonostante l’ottimizzazione della qualità, possono verificarsi artefatti, dettagli indesiderati o scostamenti.
Il cliente verifica gli output prima della pubblicazione, in particolare quanto a correttezza del contenuto, ammissibilità giuridica, requisiti dei portali e indicazioni necessarie.
Il fornitore non deve una fedeltà di dettaglio priva di errori di ciascun singolo output, salvo che sia espressamente convenuta una prestazione speciale manuale.
11.2 Marcatura di contenuti generati o elaborati dall’IA
Tutti gli output generati tramite la piattaforma possono contenere contenuti generati o elaborati dall’IA. In particolare nelle visualizzazioni, le caratteristiche costruttive, di design, di allestimento o di altro tipo rappresentate possono discostarsi dallo stato reale di un immobile.
Marcatura leggibile da macchina da parte del fornitore. Nella misura in cui il fornitore sia obbligato, in base alle disposizioni applicabili, in particolare all’art. 50, par. 2, del regolamento (UE) 2024/1689 (regolamento sull’IA), a marcare in modo leggibile da macchina i contenuti generati o manipolati dall’IA, il fornitore adotta le misure tecniche necessarie a tal fine, tenendo conto delle possibilità tecniche, delle peculiarità del rispettivo tipo di contenuto e dello stato della tecnica generalmente riconosciuto.
Non è garantita una determinata forma tecnica di marcatura né il rilevamento da parte di un determinato strumento di verifica. Una marcatura leggibile da macchina non è tecnicamente realizzabile in modo continuativo per tutti i tipi di contenuto e tutte le fasi di trattamento, in particolare non per i formati di output che attraversano fasi di rendering successive. Restano impregiudicate le eccezioni di legge, in particolare per i sistemi di IA con una funzione di elaborazione standard meramente di supporto o per elaborazioni che non modificano in modo sostanziale i dati di input o la loro semantica.
Divieto di manipolare le marcature esistenti. Il cliente non può rimuovere, modificare, rendere illeggibili né eludere la leggibilità di marcature leggibili da macchina, filigrane o metadati apposti dal fornitore o da prestatori tecnici utilizzati, nella misura in cui tale marcatura serva all’adempimento di obblighi di legge in materia di trasparenza.
Il cliente si assicura, in misura ragionevole, che tali marcature siano conservate anche in caso di una propria elaborazione successiva, conversione di formato o comunicazione a terzi.
Obblighi di marcatura di legge del cliente. Nella misura in cui il cliente sia obbligato, in base alle disposizioni di legge applicabili, a rivelare in occasione della pubblicazione o della messa a disposizione di un output la relativa generazione o manipolazione artificiale, è responsabile dell’adempimento di tale obbligo. Ciò vale in particolare per gli output da classificare come deepfake ai sensi del regolamento (UE) 2024/1689.
Indipendentemente da un obbligo di marcatura di legge, il cliente è responsabile di non formulare dichiarazioni fuorvianti sullo stato reale di un immobile in sede di commercializzazione. Per le visualizzazioni che mostrano scostamenti sostanziali rispetto allo stato reale di un immobile, il cliente deve apporre in modo chiaro e adeguato le indicazioni necessarie sul carattere di visualizzazione.
Ulteriori requisiti. Il cliente è responsabile del rispetto delle norme di legge in materia di trasparenza, informazione, concorrenza e pubblicità applicabili alla propria pubblicazione concreta, nonché dei requisiti dei portali immobiliari, dei social network e degli altri canali di distribuzione utilizzati.
Il fornitore non deve un esame giuridico di una pubblicazione concreta del cliente e non fornisce alcuna garanzia che un output, senza ulteriori adattamenti o indicazioni, soddisfi i requisiti di un determinato ordinamento giuridico, autorità, piattaforma o norma di settore.
Se il cliente viola colpevolmente gli obblighi di questa sezione, si applica corrispondentemente la sezione 18 (Manleva).
12 Prezzi, imposte, pagamento Stripe, fatturazione
12.1 Prezzi
I prezzi risultano dal piano scelto nel checkout o nell’offerta.
La fatturazione avviene regolarmente in anticipo all’inizio di ciascun periodo di fatturazione.
12.2 Imposte e IVA
Tutti i prezzi indicati agli imprenditori si intendono al netto, maggiorati dell’IVA eventualmente dovuta per legge.
Il trattamento IVA è determinato dalle disposizioni di legge applicabili. Per le prestazioni transfrontaliere a imprenditori all’interno dell’Unione europea può applicarsi in particolare il meccanismo del reverse charge.
Se il cliente indica un numero di identificazione IVA valido di un altro Stato membro dell’UE, la fatturazione avviene in conformità alle disposizioni di legge secondo il meccanismo del reverse charge, senza addebito di IVA. In caso contrario, il fornitore addebita l’IVA legalmente dovuta.
Se il cliente indica successivamente un numero di identificazione IVA valido, ciò produce effetti a decorrere dal successivo periodo di fatturazione. Non viene effettuata una correzione retroattiva delle fatture già emesse, nella misura in cui ciò sia legalmente ammissibile.
Il cliente è tenuto a comunicare al fornitore in modo corretto, completo e aggiornato tutte le informazioni necessarie per il corretto trattamento fiscale. Ciò comprende in particolare un eventuale numero di identificazione IVA esistente.
Il fornitore è legittimato a verificare, in misura ragionevole, la qualità di imprenditore e le informazioni fiscali fornite dal cliente. Nella misura in cui un numero di identificazione IVA non sia ancora disponibile, il fornitore può esigere altre prove idonee della qualità di imprenditore.
Se risulta che le informazioni del cliente erano inesatte o incomplete e che di conseguenza IVA o altri importi fiscali sono dovuti a posteriori, il fornitore è legittimato a addebitarli successivamente nella misura legalmente ammissibile.
Per i clienti con sede al di fuori dell’Unione europea, il trattamento fiscale è altrettanto determinato dalle disposizioni applicabili. Eventuali imposte, oneri o ritenute alla fonte dovuti dal cliente stesso nello Stato della propria sede sono a carico del cliente, nella misura in cui ciò sia legalmente ammissibile.
12.3 Elaborazione dei pagamenti
Il pagamento e la messa a disposizione delle fatture avvengono tramite Stripe. Il cliente acconsente alla messa a disposizione elettronica di fatture e giustificativi. A seconda del ruolo, Stripe può agire come titolare del trattamento o come responsabile del trattamento.
Il cliente mantiene un mezzo di pagamento valido e provvede a una copertura sufficiente.
13 Pagamento non riuscito, sospensione, procedura amichevole di sollecito, risoluzione dopo 30 giorni
Se l’addebito automatico non va a buon fine, il fornitore informa il cliente in forma testuale, ad esempio via e-mail, e chiede l’aggiornamento del mezzo di pagamento o il saldo.
Finché il pagamento è insoluto, il fornitore può sospendere temporaneamente l’accesso alla piattaforma e alle prestazioni a pagamento. Si tratta di una misura usuale ed equa affinché le prestazioni a pagamento siano utilizzate solo in presenza di un pagamento attivo.
Se il pagamento insoluto non viene integralmente saldato entro 30 giorni di calendario dalla prima comunicazione, il fornitore può risolvere il contratto e bloccare l’accesso in modo permanente.
Il fornitore articolerà tale comunicazione in modo oggettivo, cortese e trasparente. L’obiettivo è sempre consentire un chiarimento semplice.
14 Durata, rinnovo automatico, recesso
Il contratto ha durata di un mese e si rinnova automaticamente di un ulteriore mese di volta in volta, salvo recesso.
Il recesso ordinario è possibile con un preavviso di 7 giorni di calendario alla fine del periodo di fatturazione in corso.
I recessi sono ammessi in forma testuale, in particolare via e-mail.
Il diritto al recesso straordinario per giusta causa resta impregiudicato.
15 Dopo la fine del contratto, conversione all’ambito Free, accesso limitato
Con la fine del contratto cessa il diritto alle funzioni a pagamento, ai contingenti di credits e agli ambiti di prestazione estesi del piano.
Il fornitore è legittimato a convertire l’account nell’ambito Free offerto di volta in volta.
Nell’ambito Free, l’accesso ai contenuti è possibile solo nella misura prevista tecnicamente dall’ambito Free in quel momento. Funzioni premium o capacità superiori non sono allora disponibili.
Tale conversione è una procedura usuale e proporzionata per consentire una transizione ordinata e, al contempo, garantire che le funzioni a pagamento siano utilizzate solo in presenza di un pagamento attivo.
Nella misura in cui nell’ambito Free esistano funzioni di download o di esportazione, il cliente può recuperare i propri contenuti tramite di esse.
Il fornitore può cancellare contenuti dopo termini ragionevoli, purché non esista un contratto attivo e non ostino obblighi di legge in materia di conservazione. I dettagli risultano dall’Informativa sulla privacy.
16 Disponibilità, manutenzione, assistenza
Il fornitore si impegna per una disponibilità stabile e effettua le manutenzioni, per quanto possibile, in modo pianificabile.
I canali di assistenza e i tempi di risposta possono dipendere dal piano e sono descritti nell’area clienti o nell’offerta.
Il fornitore può impiegare limiti di frequenza (rate limits) e misure di sicurezza per proteggere la piattaforma.
17 Responsabilità
Il fornitore risponde in modo illimitato in caso di dolo, colpa grave nonché in caso di lesione della vita, dell’integrità fisica o della salute.
In caso di colpa lieve, il fornitore risponde solo per la violazione di obblighi contrattuali essenziali e allora limitatamente al danno tipico del contratto e prevedibile.
È esclusa la responsabilità per lucro cessante, danni indiretti e danni consequenziali, nella misura in cui ciò sia legalmente ammissibile.
La responsabilità è complessivamente limitata ai corrispettivi pagati dal cliente nei 12 mesi precedenti il verificarsi del danno, nella misura in cui ciò sia legalmente ammissibile.
Le norme di responsabilità inderogabili, in particolare la responsabilità da prodotto, restano impregiudicate.
18 Manleva
Il cliente manleva il fornitore da pretese di terzi fondate su una violazione di diritti di terzi mediante l’input, mediante un utilizzo inadmissibile della piattaforma, mediante una violazione degli obblighi di marcatura di cui alla sezione 11.2 o mediante pubblicazioni del cliente, purché il fornitore non ne sia responsabile.
La manleva comprende i ragionevoli costi della difesa legale.
19 Riservatezza
Entrambe le parti trattano le informazioni riservate in modo riservato.
Le informazioni riservate possono essere comunicate solo a persone che ne hanno bisogno per l’esecuzione del contratto e sono obbligate alla riservatezza.
L’obbligo permane anche dopo la fine del contratto.
20 Protezione dei dati
Per il trattamento dei dati personali si applica l’Informativa sulla privacy.
La piattaforma è orientata a contenuti immobiliari relativi all’immobile, senza riferimento a persone. Il cliente si impegna a rispettare le regole di cui alla sezione 8.
Nota: se un cliente ha bisogno, in un caso particolare, di un accordo sul trattamento per conto, il fornitore può fornire tale accordo su richiesta.
21 Modifiche dei Termini e condizioni
Il fornitore può adattare i presenti Termini e condizioni qualora ciò sia necessario per motivi giuridici, tecnici o economici, ad esempio in caso di modifiche legislative o di funzioni.
Il fornitore informa il cliente in forma testuale.
Se una modifica è sostanziale e svantaggia il cliente in modo inaccettabile, il cliente può recedere dal contratto al momento della modifica.
22 Disposizioni finali
Si applica il diritto tedesco, con esclusione della Convenzione delle Nazioni Unite sui contratti di vendita internazionale di merci, nella misura in cui ciò sia ammissibile.
Il foro competente è Berlino, nella misura in cui ciò sia ammissibile.
Qualora singole disposizioni siano invalide, il contratto rimane efficace per il resto. Le parti sostituiscono la disposizione invalida con una valida che si avvicini il più possibile allo scopo economico.